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Elon Musk ~ neuralink ~

Aumentare le capacità umane attraverso la tecnologia? Non siamo in un film di fantascienza, ma nella mente di Elon Musk. Due anni fa il CEO di Tesla ha fondato Neuralink, una startup statunitense di neurotecnologie che sta sviluppando interfacce neurali impiantabili con l’obiettivo di curare malattie cerebrali nel breve termine e raggiungere la simbiosi con l’intelligenza artificiale a lungo termine.

 

Martedì sera Musk ha presentato per la prima volta al mondo le tecnologie realizzate dalla sua startup: tra queste ci sarebbe un dispositivo che collega il cervello umano ad un computer attraverso dei fili, consentendo ad esempio alle persone paraplegiche di controllare dispositivi elettronici. Secondo un documento ufficiale di “Elon Musk & Neuralink”, questi fili saranno in grado di trasferire un volume di dati maggiore e saranno ancora più flessibili e sottili di quelli utilizzati attualmente, così da diminuire il rischio di danneggiare la salute del paziente e le sue funzionalità cerebrali.

In una sua recente intervista al New York Times, Musk ha affermato che gli scienziati di Neuralink sperano di poter utilizzare entro il prossimo anno un raggio laser per sostituire il trapano ad alta velocità utilizzato per praticare fori nel cervello durante le operazioni chirurgiche. I primi esperimenti a riguardo verranno effettuati dai neuroscienziati dell’Università di Standford.

 

A fine presentazione il CEO di Tesla ha ribadito come l’obiettivo finale sia sempre quello di raggiungere una simbiosi con l’intelligenza artificiale, adesso non resta che attendere i permessi dell’FDA entro il 2020 per avviare la sperimentazione clinica su pazienti.

 

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