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Che cos’è l’inbound marketing?

Prima di rispondere è doveroso spendere qualche parola anche per l’outbound così da poter capire ancora meglio l’inbound.

 

L’outbound  non è altro che il classico marketing a cui siamo stati abituati; è un modo di fare pubblicità ad un qualche tipo di business, presentando prodotti e servizi a dei consumatori anche se questi non li stanno cercando.

Giusto per fare qualche esempio possiamo inserire nell’outbound  gli spot televisivi, i volantini, le radio, i giornali, e così via.

L’inbound marketing invece si concentra sulla creazione di contenuti di qualità con l’obiettivo di attirare visitatori qualificati, al sito, all’azienda e ai prodotti o servizi e di accompagnarli naturalmente verso la soluzione che stanno cercando.

 

Molto importante è creare, distribuire e condividere contenuti ad hoc, rispondendo così alle esigenze, dubbi e domande di prospect e clienti.

 

Il passaggio è il seguente: da utente estraneo a lead, customer e infine promotori dei vostri prodotti o servizi; per arrivare a questo chiaramente ogni fase avrà la sua attività specifica.

Attrarre, con contenuti ad hoc e personalizzati

L’obiettivo è attrarre traffico qualificato al proprio sito, e-commerce ecc, composto dalle persone che con maggiore probabilità diventeranno prima lead e poi clienti.

 

Il prospect ideale viene definito buyer persona e cioè la rappresentazione  verosimile del cliente che si vuole attirare al proprio business.

 

Convertire

Per convertirei visitatori in lead vi è un processo che si basa su alcuni strumenti quali:

  1. form da compilare inserendo le info di contatto;
  2. call to action, ovvero pulsanti che invitano i visitatori a compiere determinate azioni (“iscriviti all’evento”, “scarica qui”);
  3. landing page dove l’utente arriva dopo  aver cliccato la CTA (call to action) e trova spiegazioni sull’offerta e il form da compilare .

 

Chiudere

Chiaramente non tutti i lead saranno pronti all’acquisto, anzi nella maggior parte dei casi hanno bisogno di ulteriori informazioni e di aiuti che li guidi nelle proprie scelte.

 

Una serie di email automatiche ma altamente personalizzate instaura quel rapporto di fiducia con il potenziale cliente che lo porterà alla decisione d’acquisto.

 

Fidelizzazione e chiave dell’Inbound Marketing

L’obiettivo finale è di stimolare ulteriori acquisti e trasformare il cliente in un promotore dell’azienda e dei prodotti o servizi che lui stesso ha acquistato.

 

Dare la precedenza alle esigenze del prospect, tralasciando quelle del commerciale è una delle cose da tenere in considerazione, ciò che si richiede è un cambiamento mentale.

 

Ad esempio la prima telefonata avverrà perché il lead ha espresso il desiderio di essere contattato o la volontà di acquistare un determinato prodotto o servizio offerto dall’azienda e  non perché il venditore suppone che ne abbia bisogno.