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Stai pensando di promuovere la tua azienda sui social ma non sai da dove iniziare? Riconoscere il potere di questo strumento e l’importanza di inserirlo nella tua strategia è già un passo avanti. Secondo uno studio di Hubspot infatti, il 92% degli esperti di marketing afferma che i social aiutano ad incrementare l’esposizione mediatica di un brand in un web sempre più caotico e competitivo.

 

In questo articolo ti spieghiamo come identificare la piattaforma più adatta per promuovere la tua attività. Esistono centinaia di social tra i quali scegliere e la prima cosa da fare è selezionare i più frequentati abitualmente dal tuo pubblico target. Ma attenzione, avere una presenza online troppo frammentata potrebbe rivelarsi controproducente soprattutto per le piccole aziende: per questo è meglio concentrarsi sui social che portano più traffico, e i migliori in termini di utenti attivi includono Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn e Pinterest.

Gli obiettivi

Prima di aprire un account su una o più di queste piattaforme devi definire i tuoi obiettivi. Perché vuoi portare la tua azienda sui social? La risposta a questa domanda determinerà non solo la scelta della piattaforma, ma anche il tipo di contenuto che andrai a creare e il pubblico che vuoi raggiungere. Gli obiettivi della tua strategia social potrebbero includere:

  • Migliorare il servizio clienti offrendo una seconda piattaforma (oltre al tuo sito web) dedicata a rispondere ai dubbi e alle domande del tuo pubblico. Così attireresti nuovi utenti, che potrebbero trasformarsi in nuovi lead e prospect.
  • Raggiungere un nuovo pubblico potenzialmente interessato ad acquistare i tuoi prodotti, incrementare la brand awareness e la presenza online, oltre ad esporre il brand ad un pubblico più vasto
  • Individuare i bisogni, le abitudini e i desideri del tuo pubblico e dei tuoi clienti già consolidati. Aumentare il traffico organico del tuo sito e di conseguenza le vendite.
Il pubblico

azienda

 

Lo scopo principale della tua campagna di social media marketing è di metterti in contatto con la tua audience migliore: non è consigliabile quindi optare per un social poco frequentato dal tuo pubblico. Per cominciare, potresti inviare un sondaggio ai tuoi clienti, chiedendo loro direttamente quali social preferiscono, quali influencer seguono e dove cercano le informazioni online. Puoi anche rivolgerti alla piattaforma stessa: alcuni social come Facebook ti aiutano a creare una targetizzazione dettagliata semplicemente inserendo i dati del tuo cliente ideale. Come terza opzione, puoi dare un’occhiata ai siti web che raccolgono annualmente i dati demografici sugli utenti che frequentano le principali piattaforme.

Il contenuto

Ci sono dei contenuti che funzionano solo su determinati social: la parte più difficile sta nel trovare un compromesso tra il contenuto che funziona meglio per il tuo brand e quello che funziona meglio sulla piattaforma che vorresti usare. Ad esempio, l’uso di immagini è più indicato per Instagram e Pinterest, ma se la tua strategia è più orientata alla pubblicazione di testi esplicativi lunghi, Facebook potrebbe essere la scelta migliore. Dedicati alla creazione di contenuti originali che si sposano bene con i principi del tuo brand e non lasciarti condizionare dalle scelte dei tuoi competitor: c’è il rischio di cadere nell’ovvio con temi scontati e prevedibili. Tra le decine di contenuti tra le quali scegliere troviamo podcast, webinar, livestream, foto, video e i post del tuo blog.

La piattaforma ideale

Una volta stabiliti gli obiettivi, individuato il pubblico target e scelto il tipo di contenuto da postare, non ti resta che confrontare i social più importanti tra loro per capire quale fa al tuo caso.

 

Facebook: è la piattaforma più estesa, con oltre 2 miliardi di utenti attivi ogni mese, la cui età media si starebbe alzando: il 53% degli utenti infatti è over 35. Facebook è ottimo per fare lead generation, perché la sua piattaforma integrata dedicata agli inserzionisti, il Business Manager, può essere personalizzata per raggiungere un pubblico molto specifico. Funziona bene anche sul piano dell’interazione con gli utenti, ai quali mostrare il lato più umano della tua azienda, con lo scopo di trasformare i lead in follower e infine in clienti. Ricorda, e questo vale anche per gli altri social, che una volta deciso di aprire un profilo aziendale su Facebook bisogna aggiornarlo costantemente, perché non essere in grado di mantenerlo attivo è peggio che non averlo.

 

Instagram: la sua popolarità è in costante aumento. Con oltre 500 milioni di utenti attivi ogni giorno, Instagram ti offre la possibilità di creare un profilo aziendale con Instagram Business, sbloccando ulteriori strumenti non utilizzabili sui profili personali come gli insights e i post promozionali. Inoltre, l’advert di Instagram è perfettamente integrato con quello di Facebook, per cui puoi facilmente creare una promo condivisibile su entrambi i social con un solo passaggio. I migliori contenuti attraverso i quali pubblicizzare la tua azienda sono decisamente i  contenuti visuali, per questo è il social prediletto dai brand di moda e design. Anche se la tua azienda non opera in questo campo, ti consigliamo comunque questa piattaforma se hai una vetrina di prodotti da mostrare.

 

Twitter: il social dell’immediatezza per eccellenza, è molto utile per tenere aggiornati i tuoi follower con notizie e annunci. Anche i contenuti come video tutorial e citazioni ottengono una buona risposta, ma il testo scritto costituisce ancora il contenuto più performante della piattaforma. È sicuramente il miglior social per conoscere in tempo reale le opinioni degli utenti.

 

LinkedIn: si tratta del social più usato tra le aziende B2B, soprattutto se il tuo obiettivo è fare lead generation. È la piattaforma ideale anche per offrire un contenuto di tipo editoriale, affermare la tua azienda nel suo campo e coinvolgere i lead attraverso post e commenti. I dati demografici su LinkedIn sono molto più vari: la maggior parte degli utenti ha tra i 30 e i 49 anni, ma è sempre più frequentato anche dagli under 30 come strumento per la ricerca di lavoro.

 

Pinterest: è la piattaforma più sottovalutata in assoluto, in quanto l’83% degli utenti settimanali effettua un acquisto dopo aver visto un Pin pubblicato da un’azienda. Le aziende che dovrebbero considerare l’apertura di un profilo aziendale su questa piattaforma sono quelle dedicate al décor, cibo, arte, moda, matrimoni e viaggi.

Ricapitolando, i benefici che un profilo social aziendale può portare alla tua attività sono troppi per essere ignorati: incrementare la brand awareness, trovare nuovi lead, generare traffico organico per il tuo sito web, conoscere meglio il tuo pubblico e le sue abitudini d’acquisto online e migliorare il servizio clienti. Cosa aspetti a rendere social la tua azienda? Noi di PiGreco possiamo aiutarti con una strategia di social media marketing ben strutturata ed efficace: visita il nostro sito web!