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Dal punto di vista del consumatore, Instagram è una fonte inesauribile di contenuti perfettamente curati che rispecchiano i suoi interessi. Per le aziende invece, o per chiunque voglia promuovere un brand, Instagram è  il social del momento in cui investire per far crescere la propria attività. Attirare l’attenzione del pubblico giusto però non è semplice e aumentare il tasso di conversione verso un sito richiede tempo e pazienza. Ma non lasciarti scoraggiare dai pochi risultati iniziali e vediamo insieme come sfruttare il potenziale della quattro funzioni principali del social: bio, post, stories e inserzioni pubblicitarie.

Instagram bio

Con la bio di Instagram puoi spiegare ai tuoi follower attuali e futuri cosa fai e perché dovrebbero seguirti. L’obiettivo è quello di convincerli ad interagire con il tuo brand e a seguirti con l’idea di acquistare il tuo prodotto o servizio. La biografia è il primo (ma anche l’ultimo) posto in cui gli utenti cercano attivamente informazioni su di te e decidono se interessarsi a quello che fai, il che la rende uno strumento fondamentale per aumentare le conversioni.

 

InstagramÈ importante condurre delle ricerche SEO anche per i social, non solo sul blog. Ad esempio, potresti includere il tipo di prodotto che vendi nel nome dell’azienda se questo è ambiguo e non automaticamente associabile ad esso. Il brand Naked ha aggiunto nel nome dell’account fitness tracker, per spiegare ai possibili clienti il tipo di articolo che stanno vendendo. In questo modo Naked apparirà sia nelle ricerche per “fitness tracker” che in quelle sul nome effettivo del brand. Ricorda dunque che il link in bio è efficace esattamente come il link nelle stories. Entrambi aumentano il traffico al tuo sito web, non trascurarli anche se il tuo profilo è già ben posizionato sul social!

Post

Sono il pezzo forte di una strategia social: danno consistenza al brand e ti aiutano a conquistare la fiducia dei follower. Uno degli errori più comuni è inserire la frase “link in bio per maggiori informazioni” nella descrizione di un post e non aggiornare il link. Così c’è il rischio di perdere nuovi possibili clienti, che si sentiranno disorientati all’interno del tuo sito.

Instagram

I post sono molto utili per raccontare un’azienda attraverso le immagini. La tendenza del momento è quella di non mostrare più il singolo prodotto, quanto l’esperienza che si può vivere acquistando quel prodotto. Il passo successivo è chiedersi che cosa si aspettano i follower dal tuo profilo: post divertenti, video tutorial, video dietro le quinte? Rispondi a queste domande e saprai da dove iniziare, ma ricorda! Realizzare un feed coeso è molto importante: utilizzando gli stessi filtri e pre impostazioni su ogni foto, ridurrai i tempi di modifica e renderai immediatamente riconoscibile il tuo profilo agli scrollatori seriali (il pubblico più giovane scorre il feed di Instagram 2.5 volte più velocemente). Un altro strumento utile sono gli shoppable post, disponibili in Italia da oltre un anno: basta toccare una piccola icona a forma di busta per mostrare un tag di massimo cinque articoli con i relativi prezzi. Cliccando sul tag si può avere una visualizzazione dettagliata del prodotto, che conduce l’utente direttamente sul sito e-commerce fuori dal canale social.

Stories

Integrare le stories nella strategia social di Instagram è diventato indispensabile. Durante la conferenza Facebook F8 2018, l’ormai ex responsabile dei prodotti Chris Cox aveva affermato che gli utenti avrebbero utilizzato sempre di più il formato Stories rispetto al feed per condividere esperienze e momenti con i loro amici. Mentre Zuckerberg ha aggiunto recentemente: Sembra che le storie siano un mezzo più grande di quanto il news feed sia mai stato.

 

Se l’account Instagram della tua azienda è un account business ed è collegato alla pagina Facebook, allora puoi condividere le Stories contemporaneamente su entrambi i social. A raggiungimento dei 10000 follower, potrai inserire i link cliccabili che conducono l’utente direttamente sul tuo e-commerce senza passare per il link in bio.

Instagram

Non c’è bisogno di rendere i contenuti delle stories perfetti e curati come quelli dei post, anzi più sono spontanei meglio è! Oggi gli utenti riconoscono subito i contenuti realizzati ad hoc per il marketing e preferiscono più trasparenza. Un esempio è il marchio di abbigliamento statunitense Everlane, che condivide non solo racconti autentici nei suoi video dietro le quinte, ma anche i dettagli sul processo di produzione e sull’origine di ognuno dei suoi capi. È così che ha creato un rapporto unico di fiducia con i follower.

Inserzioni pubblicitarie

Perché fare pubblicità su Instagram? Ecco alcuni dati interessanti: gli utenti attivi sul social sono attualmente 700 milioni, come riportato dallo stesso Zuckerberg sul suo account ufficiale. Ma ancora più importante, secondo questo studio di Locowise, Instagram presenta un tasso di interazione del 70% maggiore rispetto a Facebook, confermandosi il miglior social dal quale ottenere del traffico organico. Considerando che le inserzioni di Instagram sono visibili sia nel feed degli utenti che nelle stories, vale davvero la pena imparare ad usare il Business Manager di Facebook, al quale poter collegare l’account Instagram e generare la stessa inserzione per entrambe le piattaforme.

Instagram

Attenzione a non commettere gli errori più comuni: usa lo stesso stile grafico e lo stesso tone of voice dei tuoi post. Non pubblicare la stessa inserzione per troppo tempo, così come non posteresti mai lo stesso contenuto due volte. La ripetitività annoia l’utente. Ultimo, ma non meno importante è la CTA (call to action) nelle inserzioni: ogni azienda deve trovare la più adatta in base al tipo di contenuto e di comunicazione, ma le più comuni sono: iscriviti adesso, prenota ora, chiama ora, contattaci e scopri di più.